13 novembre 2010

e non toccare mai


Un gioco, una parola, un profumo ...

A volte basta poco per riportarmi ad un tempo lontano che sembra passato da un'eternità e a volte sembra mai andato.

Quei giochi da bambina in auto, quei modi che persone care usavano per chiamarmi, quei profumi che assaporavo stando vicina alle persone che amavo ...

Non avrei mai pensato di trovarmi così, non volevo questa vita!

Avevo aspettative e speranze, pensavo che avrei avuto quello che sognavo almeno in parte, ero sicura che un giorno nemmeno lontano avrei realizzato i miei sogni, che sarei stata finalmente felice ... già, proprio così, ho sempre cercato la felicità, fin da bimba! Un'ossessione la mia, quel voler a tutti i costi quello che secondo me gli altri avevano ed io no.

La maturità mi ha portato ad osservare il mondo, le persone che mi circondano, ho imparato che spesso le apparenze ingannano, che nessuno è poi così felice come sembra o così infelice come tutti credono. La mia continua ricerca non mi ha però portato mai a niente.

Continuo a guardare e a desiderare, a sperare e a non toccare mai ...

Se solo capissi, se riuscissi a scoprire il segreto, se avessi la fortuna di raggiungere un po' di quella felicità sognata ...

Se mi svegliassi un mattino ... se accadesse ...

08 ottobre 2010

33


Una vita spesa aspettando Godot … i giorni, le notti, aspettando qualcosa che non sarebbe mai arrivato.
Giorni sereni, giorni malinconici, tra l’infanzia e l’adolescenza, giorni lunghi e vuoti nell’età matura.
Oggi è come ieri, un giorno in più, un anno in più, triste non meno di ieri e non meno di domani.
Non ho più voglia di aspettare, non ho più pazienza, dopo tanta vita spesa tra indecisione e paure, ad attendere un qualcosa che magari non esiste nemmeno, un qualcosa che faccia si che le cose cambino e che tutto il mondo finalmente possa girare in un modo diverso.

Adesso non aspetto più Godot … non aspetto più niente e nessuno!

15 agosto 2010

Qualcosa da salvare


Sono triste, vuota, delusa, arrabbiata, disperata ...
Non c'è proprio nulla da fare, tutto è inutile, non c'è più niente.
Ci ho creduto, mi sono aggrappata a speranze e sogni per poi cadere nuovamente, con il cuore sempre più frantumato, con gli occhi sempre più spenti, con pensieri sempre più neri, con labbra sempre più serrate!
Ci ho provato, e niente è cambiato.
Destino, fato, disegno divino ... esiste veramente qualcosa?
Non ho voglia di pensare, di guardare, di vivere ...
Vorrei davvero che qualcosa cambiasse, vorrei sorridere, amare qualcosa e qualcuno, avere fiducia, avere la certezza che non tutto è perduto e che non è tutto da buttare, che qualcosa si può sempre salvare.

07 luglio 2010

Rabbia

Rabbia, rabbia e ancora solo rabbia ...
Perché tutta questa rabbia dentro?
Rabbia verso il mondo intero e verso me stessa ...
La rabbia è un veleno della mente ...
Cos'è che mi impedisce di essere felice?
Mi guardo intorno e vedo ciò che non ho ... questa non è vita ... questa è sopravvivenza!

13 giugno 2010

Aggrappata al passato


Andare avanti rimanendo aggrappata al passato ...
Non so come sia possibile eliminare i fantasmi del passato, come fare a dimenticare o smettere di pensare in continuazione agli stessi eventi, alle stesse persone, alle identiche emozioni ...
Ho provato ma non è stato possibile ... ho finalmente socchiuso la porta invece di sbatterla prepotentemente, ma il problema è che da quella porta continuano ad arrivare emozioni troppo forti da gestire.
Quello che realmente desidero è purtroppo quello che non potrò mai avere per così tanti motivi che sarebbe inutile elencare.
Il cuore non cambia il suo battere e dice agli occhi quello che devono continuare a vedere ...
Non dimenticherò mai ...

09 maggio 2010

"Se" e "Ma"

Di "se" e di "ma" è piena la mia vita ...
In questo momento, con tutta sincerità, mi sento smarrita e confusa ...
Mi sono accadute cose che ho interpretato come "segni" ma in realtà non lo sono stati, solo avvenimenti strani, spesso sgradevoli, ma niente di più.
Adesso a cosa sto pensando? Penso ad una serata passata, ad un saluto avvenuto nel momento più sbagliato possibile, penso ad un sms che non ho visto e che forse avrebbe potuto cambiare il corso di una storia! Penso a tutta la disperazione che una persona può portarsi dentro, penso al motivo per cui debba sempre mancare qualcosa che renda speciale un momento.
Non è colpa mia, così dicono, così mi ripeto ...
Se solo tutto fosse più facile, più chiaro. Se riuscissi a mettere un po' di ordine nella mia vita, se riuscissi a realizzare almeno un piccola parte di quello che desidero, se riuscissi a sorridere un po' di più e se non avessi perso la speranza ...
Se, se, se ... ma, ma, ma ...

28 marzo 2010

La Desiderata - Da un manoscritto del 1692, trovato a Baltimora


Procedi con calma tra il frastuono e la fretta e ricorda quale pace possa esservi nel silenzio.

Poi quando puoi, senza cedimenti, mantieni e buoni rapporti con tutti.

Esponi la tua opinione con tranquilla chiarezza e ascolta gli altri: pure se noiosi ed incolti, hanno anch'essi una loro storia.

Evita le persone volgari e prepotenti: costituiscono un tormento per lo spirito.

Se insisti nel confrontarti con gli altri rischi di diventare borioso ed amaro perchè sempre esisteranno individui migliori e peggiori di te.

Godi dei tuoi successi e anche dei tuoi progetti.

Mantieni interesse per la tua professione per quanto umile: essa costituisce un vero patrimonio nella mutevole fortuna del tempo.

Usa prudenza nei tuoi affari, perchè il mondo è pieno di inganno, ma questo non ti renda cieco a quanto vi è di virtù: molti sono coloro che perseguono altri ideali e dovunque la vita è colma di eroismo.

Sii te stesso e soprattutto non fingere negli affetti.

Non ostentare cinismo verso l'amore, perchè pur di fronte a qualsiasi delusione e aridità, esso resta perenne come il sempreverde.

Accetta docile la saggezza dell'età, lasciando con serentità le cose della giovinezza.

Coltiva la forza d'animo per difenderti nelle calamità improvvise, ma non tormentarti con delle fantasie: molte paure nascono da stanchezza e solitudine.

Al di là di una sana disciplina, sii tollerante con te stesso.

Tu sei figlio dell'universo non meno degli alberi e delle stelle ed hai pieno diritto di esistere e, convinto o non convinto che tu ne sia, non v'è dubbio che l'universo si stia evolvendo a dovere.

Perciò stai in pace con Dio, qualunque sia il concetto che hai di Lui e quali che siano i tuoi affanni e aspirazioni nella chiassosa confusione dell'esistenza, mantieniti in pace col tuo Spirito.

Nonostante i suoi inganni, travagli e sogni infranti, questo è pur sempre un mondo meraviglioso.

Sii prudente.

SFORZATI D'ESSERE FELICE!!!

20 marzo 2010

Perle ai porci



Sicuramente mi aspetto troppo dalla vita, dagli amici, dalle persone in generale! Probabilmente vivo in un mondo tutto mio e non riesco a comprendere il " mondo degli altri". Spesso mi sforzo di capire, di immedesimarmi in loro, ma non c'è niente da fare, per me è impossibile, troppo sicura che il mio sia il modo giusto di comportarsi, sempre troppo pronta a giustificare anche l'ingiustificabile ... Nonostante lo sappia, sia consapevole di tutto ciò, ogni volta ci rimango sempre male, e me la prendo con me stessa per la mia ingenuità e stupidità. Se c'è un modo per passare sopra alle delusioni continue non sono ancora riuscita a trovarlo nonostante lo cerchi in continuazione!
Non sono migliore di altri nè tantomeno più buona, ma amo dare forse molto più che ricevere, amo vedere la felicità di qualcuno se la causa sono io ... amo nonostante tutto il vuoto che continuano a darmi ...
E se il mio destino è quello di dare senza mai ricevere me ne farò una ragione ... perle ai porci come è sempre stato ...

06 febbraio 2010

Impulsività e razionalità

Ho voglia di sedermi, di guardare la vita da un'altra prospettiva, di smettere di pensare a quello che devo fare e come farlo, di agire perchè mi va di farlo, di sorridere e non guardare troppo lontano.
Impulsività, non so neanche cosa sia. Razionalità, la mia compagna fedele!
Non so cosa significa buttarsi ad occhi chiusi, dire si senza soffermarmi, andare e andare senza avere una meta ben precisa. Tutto inquadrato, una vita che segue la strada addirizzando le curve, scansando le buche!
Un freno sempre tirato al massimo.
A volte vorrei gridare che non sono così, che questa non è la mia natura, ma aspetto sempre qualcosa o qualcuno che non arriva mai, vorrei chiudere tutte le mie preoccupazioni in un sacco e buttarlo il più lontano possibile.
Il mio proposito per questo 2010 è di ritagliare più tempo per me stessa, trovare qualcosa che mi piaccia davvero, coltivare qualcosa di mio, soltanto mio!

11 gennaio 2010

La mia amica si è arresa


La mia amica si è arresa, non cerca più qualcosa o qualcuno che le faccia battere il cuore, che le riempa la giornata di gioia, che la faccia sorridere e sognare ...

Si è arresa e forse è giusto così, ad un certo punto della vita uno deve fare i suoi conti e mettere insieme tutti i cocci che ha lasciato per la strada, forse dovrei farlo anche io, ma nonostante tutto il mio pessimismo cosmico non voglio rinunciare a cercare, non voglio accontentarmi della mia vita piatta, non voglio avere una persona vicina che non riesca a farmi sentire viva.

Difficile, quasi impossibile avere tutto quello che si desidera, ma ci deve essere qualcosa di più!

Ho pensato di sedermi, di provare ad "accontentarmi" della vita, ma proprio non ci sono riuscita anche se penso che sarebbe molto più facile, non ho propositi, non ho soluzioni, non ho modi per affrontare quello che accade intorno a me. Non sembra possibile affrontare la vita da soli, ma lo sto facendo, l'ho sempre fatto e questo potrebbe dimostrare tutto o niente, potrebbe far credere che sto bene così ma la verità è che voglio aggrapparmi alla speranza che esista qualcuno che mi sta aspettando, qualcuno che riesca a farmi sorridere, che riesca a scaldarmi il cuore, a scavare dentro e che riesca a vedere tutto il bene che c'è dentro e che riesca a prenderselo, qualcuno che mi faccia sentire desiderata, importante, che mi veda bella anche senza trucco e in pigiama, che riesca a farmi parlare anche quando mi chiudo, che sappia aiutarmi a migliorare ...

Tutto questo forse un giorno accadrà, per ora vado avanti senza arrendermi ... poi si vedrà ...

04 gennaio 2010

Non c'è niente che sia per sempre ... tranne l'infelicità


Quello che non riesco proprio a comprendere è come sia possibile non riuscire mai a raggiungere la felicità, avvicinarsi, sfiorarla e non toccarla mai. Chiamasi destino, fato o semplice sfortuna, ma è quello che mi accade ogni qualvolta che mi dico che la ruota sta girando.

Spavento per quello che potrebbe accadere o per meglio dire, per quello che potrebbe NON accadere, delusione per quello che non riesco ad ottenere, rabbia per quello che vorrei e non posso avere ...

Una vita vuota o piena di niente, che poi è la stessa cosa.

Un giorno dopo l'altro, senza scopo, senza speranza, errori, difetti, occasioni mai avute, rumori assordanti, pensieri confusi, sogni infranti, cassetti ormai vuoti. Si parte con un uovo anno, un nuovo inverno, una nuova primavera, una nuova estate, un nuovo autunno, ma niente cambia, stessa vita, stesso vuoto. Lo stesso vuoto incolmabile che rende tutto inutile, che non mi fa respirare, che cancella le cose belle che mi circondano, che mi fa desiderare di non essere quella che sono.

Ho fame, fame di vita vera, di amore, di sogni, di speranza!

09 aprile 2009

Mai felice


Ci sono persone che hanno poco o nulla ma sono felici! Sinceramente le invidio, non perchè non hanno niente ma perchè nonostante tutto si sentono felici, fortunate.
In questo periodo sono riuscita a costruire qualcosa di mio, ma continuo a sentire quella strana forma di malinconia che non mi fa godere come dovrei.
Mi sembra di essere ingrata soprattutto adesso dopo il terribile terremoto dove un'intera popolazione ha perso tutto, ma non ci posso far niente, forse il mio destino è quello di non essere mai soddisfatta di quello che ho, mai felice davvero!!!

06 gennaio 2009

Punto di non ritorno

E adesso che tutto quello che c'era da dire è stato detto, che tutto quello che poteva essere fatto è stato fatto, non rimane più niente. Un vuoto enorme da guardare, mille immagini da dimenticare, infiniti gesti da cancellare per sempre. Una persona immobile, io, un dolore assurdo, il mio, un mondo da ricostruire, lacrime da scordare, e nuovi sguardi da incrociare. E andare avanti ancora una volta e provare di nuovo a vivere sapendo che ricadrai mille altre volte facendoti ancora più male.

30 dicembre 2008

Assurdo pensare



Assurdo pensare che qualcosa andrà bene,
assurdo credere che finalmente la vita sorriderà!
Anche nelle piccole cose, mai qualcosa che vada per il verso giusto,
mai una minima gioia,
mai niente ... niente di niente!!!

25 dicembre 2008

E CRESCENDO IMPARI


(Anonimo)
E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose.Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...La felicità non e' quella che affannosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose.......e impari che il profumo del caffè al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston.E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.

14 dicembre 2008

Odore di tristezza

Il mio nuovo modo di essere o, per meglio dire, il mio nuovo modo di pensare mi fa compagnia e mi aiuta a dare un senso a quello che mi circonda. Quello che deve essere sarà, questo è il motto di questo periodo e per ora funziona. Nessun pensiero di troppo, almeno apparentemente, nessuna voglia di chiedere mille perchè e nessun motivo per continuare a volermi far male. Solo la voce triste del mio silenzio mi circonda, solo la voglia di credere che qualcosa cambierà prima o poi, che avrò quello che voglio perchè così è scritto, riesce a farmi stare tranquilla. Vorrei capire i miei pensieri, vorrei capire me stessa, vorrei capire che non c'è niente di male nello sbagliare, vorrei capire che anche io posso farlo senza vergognarmene e che posso lasciarmi tutto alle spalle.
Nella vita c'è chi perde e chi vince, e per una volta vorrei guardare in alto e vedere la mia vittoria.

30 novembre 2008

Una volta ancora


Ti guardo andare via e so che è l’ ultima volta,
Ti ascolto respirare e cerco di lasciarne traccia dentro me,
Ti stringo e ti dico addio,
Ti tengo e ti sento vicino,
Sarai sempre nei miei pensieri e nella mia realtà,
Sarai sempre nella mia felicità,
Se ti ho amato, se ho mentito a me stessa,
Se ho sbagliato non fa niente anche se adesso fa troppo male,
Era bello sentirti e averti vicino,
Era bello sfiorarti e parlarti,
E’ bello adesso pensarti ed immaginarti,
E’ bello portarti con me,
Adesso lasciarti andare non è facile,
Adesso sentire il freddo che mi avvolge non da’ pace.

29 novembre 2008

In cosa non credo


Non credo in nessuno se non in me stessa, non credo nell’amore né in qualsiasi altro sentimento positivo, non credo nella vita, né al futuro, non credo che potrà mai andare meglio, non credo che mai possa esistere miracolo.
Non credo in nessun valore, non credo nel calore, nel bene, nelle parole, non credo alle verità, nella giustizia, negli sbagli, non credo al tempo che passa e risolve tutto, non credo che ci possa essere sempre una scelta e neanche un motivo.
Non credo nell’inizio, nel possibile, nelle spiegazioni, nella felicità, nelle parole, non credo nella speranza, non credo nel potere e nei soldi, nei dettagli, nelle risate, nei profumi, nella facilità, non credo nella notte che porta consiglio, non credo che guardare il sorgere del sole aiuti a sentirsi vivi, non credo che la pioggia lavi via tutto.
Non credo nelle vittorie, nelle vicinanze, negli sguardi, nei sorrisi, nella forza, nei colori, nella dolcezza, nelle parole, nelle scuse … non credo a niente, eppure un giorno, per un breve istante, non è stato così.

21 novembre 2008

I falchi ed i lupi




... i falchi, quando si uniscono, restano insieme per la vita, e lo stesso i lupi ...



... le persone come me si innamorano una sola volta nella vita ...






17 novembre 2008

Se


Se solo potessi comandare la mia mente, impedire i pensieri che fanno male, se riuscissi a cancellare tutto il dolore,
se solo i miei occhi potessero vedere altre persone,
se il mio cuore potesse battere ancora per qualcuno,
se riuscissi ancora a sorridere, a parlare di me, a guardare negli occhi, a respirare, a sognare ….