30 dicembre 2008

Assurdo pensare



Assurdo pensare che qualcosa andrà bene,
assurdo credere che finalmente la vita sorriderà!
Anche nelle piccole cose, mai qualcosa che vada per il verso giusto,
mai una minima gioia,
mai niente ... niente di niente!!!

25 dicembre 2008

E CRESCENDO IMPARI


(Anonimo)
E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose.Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...La felicità non e' quella che affannosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose.......e impari che il profumo del caffè al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston.E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.

14 dicembre 2008

Odore di tristezza

Il mio nuovo modo di essere o, per meglio dire, il mio nuovo modo di pensare mi fa compagnia e mi aiuta a dare un senso a quello che mi circonda. Quello che deve essere sarà, questo è il motto di questo periodo e per ora funziona. Nessun pensiero di troppo, almeno apparentemente, nessuna voglia di chiedere mille perchè e nessun motivo per continuare a volermi far male. Solo la voce triste del mio silenzio mi circonda, solo la voglia di credere che qualcosa cambierà prima o poi, che avrò quello che voglio perchè così è scritto, riesce a farmi stare tranquilla. Vorrei capire i miei pensieri, vorrei capire me stessa, vorrei capire che non c'è niente di male nello sbagliare, vorrei capire che anche io posso farlo senza vergognarmene e che posso lasciarmi tutto alle spalle.
Nella vita c'è chi perde e chi vince, e per una volta vorrei guardare in alto e vedere la mia vittoria.

30 novembre 2008

Una volta ancora


Ti guardo andare via e so che è l’ ultima volta,
Ti ascolto respirare e cerco di lasciarne traccia dentro me,
Ti stringo e ti dico addio,
Ti tengo e ti sento vicino,
Sarai sempre nei miei pensieri e nella mia realtà,
Sarai sempre nella mia felicità,
Se ti ho amato, se ho mentito a me stessa,
Se ho sbagliato non fa niente anche se adesso fa troppo male,
Era bello sentirti e averti vicino,
Era bello sfiorarti e parlarti,
E’ bello adesso pensarti ed immaginarti,
E’ bello portarti con me,
Adesso lasciarti andare non è facile,
Adesso sentire il freddo che mi avvolge non da’ pace.

29 novembre 2008

In cosa non credo


Non credo in nessuno se non in me stessa, non credo nell’amore né in qualsiasi altro sentimento positivo, non credo nella vita, né al futuro, non credo che potrà mai andare meglio, non credo che mai possa esistere miracolo.
Non credo in nessun valore, non credo nel calore, nel bene, nelle parole, non credo alle verità, nella giustizia, negli sbagli, non credo al tempo che passa e risolve tutto, non credo che ci possa essere sempre una scelta e neanche un motivo.
Non credo nell’inizio, nel possibile, nelle spiegazioni, nella felicità, nelle parole, non credo nella speranza, non credo nel potere e nei soldi, nei dettagli, nelle risate, nei profumi, nella facilità, non credo nella notte che porta consiglio, non credo che guardare il sorgere del sole aiuti a sentirsi vivi, non credo che la pioggia lavi via tutto.
Non credo nelle vittorie, nelle vicinanze, negli sguardi, nei sorrisi, nella forza, nei colori, nella dolcezza, nelle parole, nelle scuse … non credo a niente, eppure un giorno, per un breve istante, non è stato così.

21 novembre 2008

I falchi ed i lupi




... i falchi, quando si uniscono, restano insieme per la vita, e lo stesso i lupi ...



... le persone come me si innamorano una sola volta nella vita ...






17 novembre 2008

Se


Se solo potessi comandare la mia mente, impedire i pensieri che fanno male, se riuscissi a cancellare tutto il dolore,
se solo i miei occhi potessero vedere altre persone,
se il mio cuore potesse battere ancora per qualcuno,
se riuscissi ancora a sorridere, a parlare di me, a guardare negli occhi, a respirare, a sognare ….

15 novembre 2008

Il denaro

I soldi possono comprare una dimora,
ma non un focolare.
I soldi possono comprare un letto,
ma non il sonno.
I soldi possono comprare un orologio,
ma non il tempo.
I soldi possono comprare un libro,
ma non la conoscenza.
I soldi possono comprare il cibo,
ma non l’appetito.
I soldi possono comprare una posizione,
ma non il rispetto.
I soldi possono comprare il sangue,
ma non la vita.
I soldi possono comprare un’assicurazione,
ma non la sicurezza.


Immaginatevi se si potessero comprare i sentimenti! Io non penso che tutto si possa comprare e non credo che ogni persona abbia un prezzo, ma non so se ne sono contenta. A volte penso a quanto sarebbe bello possedere il cuore di chi vorremo, a tutti i costi, nel vero senso della parola. Mai più lacrime da sprecare ma solo gioie. Sarebbe squallido? Ma che male c’è a voler comprare qualcosa che non si può avere?
Se solo potessi lo farei …

15 ottobre 2008

9/10/2008


... e sono 31 ...

05 ottobre 2008

Alla continua ricerca


Avverto che qualcosa manca, difficile definirlo, impossibile dargli un nome, sensazione da colmare. Comincio ad inseguire un sogno che non conosco, che non so quale sia, e la cosa più naturale è tentare di trovare quello che cerchiamo nelle persone; cerco delle certezze che non possono esistere, cerco l’equilibrio ma non faccio che cadere, cerco ma probabilmente non sono capace di trovare.Cerco una meta che sembra irraggiungibile e forse lo è, cerco un cuore da amare, una stella da guardare, un passeggero di vita, cerco un sorriso, cerco di diventare migliore di quella che sono.Cerco il mio mondo e non lo trovo, lo cerco senza sapere qual’è , più lo cerco e più si trasforma, cerco l’illusione di una vita migliore, di una vittoria, cerco una rivincita su coloro che mi hanno calpestata e umiliata, cerco qualcuno a cui possa aprire il mio cuore senza che me lo restituisca sanguinante ed in mille pezzi. Cerco qualcosa che riempa la mia anima e plachi il mio cuore.
Ogni giorno combatto contro la mia debolezza, sento piccoli colpi arrivare, uno dopo l’altro, e resto muta e indifferente stando attenta a non esagerare, a non ricevere colpi più forti di quelli che possa sopportare.E aspetto altre lezioni di vita da qualche individuo che ha la presunzione di sapere come funzionano le cose, di come sono io, di cosa penso, di quello che provo; e sapere che io non sono per forza quello che superficialmente sembro mi fa riflettere, forse anche per gli altri potrebbe valere lo stesso discorso, e così passo tutto il tempo a cercare di guardare dentro ad esplorare gli altri, ma di solito non trovo niente che mi piaccia perché non tutti hanno dentro qualcosa di profondo o di diverso. La maggior parte della gente non nasconde niente, è così, vuota e limitata, è una scoperta sorprendente, sapere che il mondo è pieno di persone insignificanti e piccole che valgono zero.

11 settembre 2008

Le cose che non ricordo


Sono tante le cose che non ricordo, sensazioni, storie, volti, voci e spesso non so se ho mai vissuto determinate situazioni o sono state solo sogni. Non ricordo cosa significhi respirare lentamente, chiudere gli occhi e sognare, non ricordo la poesia della vita, non ricordo più l’odore di un sorriso, la gioia di uno sguardo … dicono che chi non ha memoria non ha futuro … non avere ricordi fa più male del dolore stesso.

27 agosto 2008

Io

Io che mi sento sola in questo mondo, io che cado e mi rialzo puntualmente, io che piango e mi domando il perché, io che vedo crollare i miei sogni e il cuore infrangersi, io che cerco la forza dentro di me e non la trovo, io che continuo a sperare che qualcosa cambi e che ci sia qualcosa di più, io che continuo a vedere crollare tutto ciò in cui credo. Sempre e solo io, che non riesco a comunicare con gli altri, che non riesco a mostrare chi sono veramente, cosa provo e sento. Forse cerco qualcosa che non c’è, una felicità che non esiste, ma con il cuore spaccato a metà, con il mio entusiasmo distrutto, ormai arresa vado avanti senza riuscire a capire come sia possibile sbagliarsi ogni giorno sempre di più.

22 agosto 2008

Alghero


















... quattro giorni in terra sarda per staccare un po' la spina ...

11 agosto 2008

Confusione

Se dovessi scrivere tutto quello che mi passa per la testa in questo momento non servirebbe tutto lo spazio web ma probabilmente sarebbero tutti pensieri illeggibili, indecifrabili, confusione allo stato puro, parola dopo parola senza senso se non per me. Confusione totale, mente vuota e piena nello stesso momento. Voglia di non pensare, respiri profondi per calmare il cuore che impazza, occhi chiusi per non vedere quello che ho dentro, pugni chiusi per far diminuire tutta la rabbia, labbra strette per non far scendere le lacrime … Spaventata per quello che sarà e per quello che non potrà mai essere, arrabbiata con un dio che non mi ascolta e delusa di me stessa, per quello che non riesco ad avere, per quello che mi sfugge, per la felicità che non riesco a cogliere, per la dolcezza che non so donare, per l’invidia che provo ogni giorno di più, per la cattiveria che ho in fondo al cuore, per la vita che non riesco a vivere …
Un giorno passato, un giorno sprecato, un giorno in meno da vivere, un giorno in meno di sofferenza …Cambierà qualcosa, passerà tutto o in parte, prima o poi …

08 agosto 2008

Troppe Delusioni


Probabilmente è per la voglia di credere in qualcosa e in qualcuno che a volte mi lascio andare, un salto nel vuoto che puntualmente finisce male. Non mi so spiegare come faccia ad essere così ingenua, così idiota, come mi faccia sempre umiliare e ferire da persone sbagliate, di come riescano a togliermi ogni giorno di più il mio sorriso e la mia tranquillità. Nonostante prometta a me stessa in continuazione che nessuno mi farà più soffrire, che nessuno toccherà mai più il mio cuore, che nessuno mi entrerà negli occhi e nei pensieri, non ci riesco, mi faccio sempre coinvolgere, ed ogni volta ne esco sconfitta, più fredda, più dura, più distaccata da tutto e da tutti ...

17 luglio 2008

Un giorno di sole

Oggi sono felice, ed anche ieri lo ero ...
Detto da me può sembrare strano, molto strano ma è la verità! Era da tanto tempo che non riuscivo a provare questa felicità, questo senso di benessere!
Probabilmente domani sarà passato, ritornerò a piangermi addosso come ho sempre fatto ma adesso voglio vivere questo momento, assaporarlo finchè posso, farlo mio, solo mio, è per questo ho scritto questo post, per rileggerlo quando le cose non andranno così bene, quando dovrò aggrapparmi ad un istante passato, quando avrò bisogno di speranza ...
Adesso lo so, la felicità può arrivare, per quanto poco possa durare vale sempre la pena di provare ad assaporarla ...

01 luglio 2008

Arturo

29 Giugno 2008




13 giugno 2008

Spero di imparare


Ho imparato...
che nessuno è perfetto... Finché non ti innamori.
Ho imparato...
che la vita è dura... Ma io di più!!!
Ho imparato... che le opportunità non vanno mai perse.
Ho imparato...
che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un'altra parte.
Ho imparato... che bisognerebbe sempre usare parole buone...Perchè domani forse si dovranno rimangiare.
Ho imparato...
che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato... che non posso scegliere come mi sento... Ma posso sempre farci qualcosa.
Ho imparato...
che tutti vogliono vivere in cima alla montagna....Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Ho imparato...
che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta.
Ho imparato...
che meno tempo spreco...più cose faccio.
Ho imparato…
che a volte a una persona serve solo una mano da tenere e un cuore che capisce.
Ho imparato…
che quando vuoi vendicarti di qualcuno lasci solo che quel qualcuno continui a farti male.
Ho imparato…
che l’amore, non il tempo guarisce le ferite.
Ho imparato…
che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando cadrai, è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.
Ho imparato…
che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno.
Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
Ho imparato…
che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che tu lo ripari.
Ho imparato…
che ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un'ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.
Ho imparato…
che il miglior futuro è basato sul passato dimenticato,non puoi andare bene nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi dolori.
Ho imparato…
che il denaro può comprare una casa, ma non un focolare; può comprare un letto, ma non il sonno; può comprare un orologio, ma non il tempo; può comprare un libro, ma non la conoscenza; può comprare una posizione, ma non il rispetto; può pagare il dottore, ma non la salute; può comprare l’anima, ma non la vita;può comprare il sesso, ma non l’amore.

02 giugno 2008

Chiudere gli occhi

Chiudere gli occhi e aspettare che tutto se ne vada ... aspettare che Azrael venga a prenderti senza farti troppo male, aspettare che qualcuno porti via tutto il dolore che hai dentro, tutta la tua disperazione, aspettare ed aspettare ancora ... chiudere gli occhi, smettere di pensare, smettere di soffrire ...

31 maggio 2008

Aspettando Arturo


Manca veramente poco, cinque settimane voleranno e non vedo l'ora, Arturo sta per venire al mondo e non mi sembra vero! E' strano come la vita possa sorprenderti e fortunatamente a volte capitano anche cose belle, una nuova vita che mi da' speranza, un amore da coltivare, da far crescere bene, come una piccola piantina che diventerà una quercia. Per ogni sorriso, per ogni gioia che avrà ne gioirò anche io, vivrò delle sue speranze, avrà carezze e baci sinceri, qualcuno su cui contare nei momenti bui e che lo consolerà in quelli tristi. Vorrei insegnargli a ridere, a non prendersi troppo sul serio, vorrei regalargli sogni, emozioni, vorrei che avesse tutto quello che è necessario per essere felice, vorrei che imparasse ad amare senza paura, che riuscisse a buttarsi e che vivesse la sua vita senza avere rimpianti. Vorrei raccontargli di me, della mia vita, vorrei mi conoscesse, che mi volesse bene, che imparasse dai miei sbagli, e che riuscisse a realizzare tutti i suoi sogni. Arturo, la nostra nuova speranza, la nostra nuova vita, ti aspettiamo!

04 maggio 2008

E se non puoi la vita che desideri

E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te:
non sciuparla
nel futile commercio con la gente,
vane parole in un viavai
frenetico.
Non sciuparla portandola in giro
in balia del quotidiano
gioco balordo degli incontri e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.

Costantino Kavafis

Vita tranquilla

... giovedì non è stata una bella giornata ...
E' così difficile pensare! E nei momenti vuoti la mente naviga senza poterla controllare. I pensieri sono tanti e si mescolano, si sovrappongono.
Forse chiedo troppo a me stessa, forse sbaglio a volermi dimostrare qualcosa a tutti i costi, forse cerco qualcosa che mai troverò, qualcosa che probabilmente non esiste se non nella mia testa e nel mio mondo che ormai mi sono costruita dove rifugiarmi nei momenti più neri, gli stessi momenti che ora come ora stanno insistentemente prendendo il sopravvento sugli altri. Continuo a chiedermi cosa c'è di sbagliato, mi convinco che non ci sia nulla ma poi cambio idea e la tristezza non se ne va più via. Ma cosa cerco davvero? Cosa aspetto? La normalità? E cos'è la normalità? Un po' di serenità, un po' di voglia di fare, entusiasmo, ma chi può trovare queste cose se non io? Ho perso la strada e non riesco più a trovarla, ho perso la mia tranquillità, le mie emozioni, se mai ne ho avute, ho perso la stima di me stessa, ho perso la mia natura e sono convinta che non troverò più nessuna di queste cose. Non riesco più a guardarmi, non trovo più niente in me stessa, solo vuoto, un immenso vuoto che non si colmerà, ed un muro che non riesce a crollare, che non ha neanche più una crepa, un muro che mi circonda e non fa entrare niente e nessuno. Troppe scuse, troppe bugie per nascondere la verità. E quando neanche le lacrime riescono più a scendere è il fondo che si avvicina, la consapevolezza che questo è il tuo mondo e non potrà mai cambiare, questione di destino o come dico io di fortuna o sfortuna, malinconia e tristezza, le compagne di una vita!

... menomale è domenica e almeno oggi sono tranquilla ...

27 aprile 2008

Relax


Finalmente qualche giorno di meritato riposo!
Una settimana per concedermi una pausa dal solito tram tram, dal lavoro e da tutto quello che insistentemente mi circonda e mi soffoca!!! Sperando nella bella stagione cercherò di concedermi un po' di relax per ricaricare le mie batterie giunte ormai alla totale scarica. Una settimana per rifiatare, per ricominciare a sorridere, ad amare una vita che l'inverno ha addormentato. E se avrò fortuna un po' di sole e di mare come cura per la mente e per l'anima!!!



08 marzo 2008

Io non ho bisogno di denaro


Io non ho bisogno di denaro.
Ho bisogno di sentimenti,di parole,
di parole scelte sapientemente,
di fiori detti pensieri,
di rose dette presenze,
di sogni che abitino gli alberi,
di canzoni che facciano danzare le statue,
di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti....
Ho bisogno di poesia,
questa magia che brucia la pesantezza delle parole,
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

Alda Merini (Terra d'Amore 2003)

meglio di niente


... non c'è un dopo, c'è solo adesso e l'infelicità è meglio di niente ...

06 gennaio 2008

Stagioni

Sii come le onde del mare, che pur infrangendosi contro gli scogli hanno la forza di ricominciare


Dicono che c’è una stagione per ogni cosa, c'è un tempo per ogni situazione, un tempo per nascere e un tempo per morire, un tempo per demolire e un tempo per costruire, un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo per cercare e un tempo per perdere, un tempo per conservare e un tempo per buttare via, un tempo per strappare e un tempo per cucire, un tempo per tacere e un tempo per parlare, un tempo per amare e un tempo per odiare, un tempo per la guerra e un tempo per la pace...
Per me non ci sono stagioni, sono sempre stata fuori posto, in ritardo con la vita, in ritardo con me stessa, con i miei giorni, troppo in ritardo ... Il mio tempo si è fermato, vado avanti ed ogni giorno è come il precedente, per quanto faccia male, senza stimoli, senza speranza, senza fiducia o sogni, per quanto mi sforzi di sorridere, di non pensare, di non crollare, per quanto mi nasconda, per quanto mi arrabbi, per quanto creda che non cambierà mai niente, per quanto urli dentro di me, per quanto la paura si impadronisca sempre più spesso di me, per quanto mi senta soffocare, per quanto il muro intorno a me cresca ogni giorno, per quanto sappia che è solo una pausa tra due periodi di infelicità, continuo a cercarla, a volerla e prima o poi, forse, sarai finalmente mia ... felicità ... ti aspetto!